Ghirlanda per la porta

Si chiamerebbero tecnicamente “fuoriporta“, perché è lì che vanno questi addobbi. Ma, volendo restare sul tecnico: 1- il Fancyhollow al posto della porta ha un buco; 2- a me ricacciare fuori al freddo un innocente addobbino di Natale pare proprio una cattiveria gratuita. Quindi, la mia ghirlanda sta dentro, e me la vedo tutte le volte che passo di lì. Voi, fate come volete. Continua a leggere

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Casa chiama Autunno

Un muso che non promette niente di buono. Un po’ diffidente, dispettoso e saputello, ma, soprattutto furbo. Si è presentata così questa volpina, sulla soglia del Fancyhollow, offrendo (ma sarà poi vero?) una ghianda e un po’ di atmosfera in cambio di un posto morbido per i prossimi mesi. E la Civetta le ha messo a disposizione nientemeno che il divano del salotto! Continua a leggere

Spugne & conigli

Ci sono le ricorrenze; ci sono le tradizioni, quelle che hanno un sapore speciale perché sono nate contestualmente alla ricorrenza stessa; ci sono le amiche e ci sono i picnic di primavera. E fin qui, penso che anche dall’esterno il ragionamento si possa seguire. E poi però ci sono i conigli: quelle infinite repliche di un unico e oramai mitico esemplare, che come ogni nume tutelare che si rispetti nessuno sa mai dov’è ma si materializza ogni volta al momento giusto in una veste diversa. E sul coniglio il collegamento diventa un po’ meno immediato, Continua a leggere

Un sottobicchiere DIY per tutte le stagioni

coasters_thumbLa civetta abita nella parte destra del cervello. La mia recente, attenta lettura del manuale di disegno di Betty Edwards* ha portato fondamentalmente a questa conclusione. E mentre sei lì tranquilla a prendere un tè con le amiche (fortunata io 🙂 ), mentre tutte ammirano i sottobicchieri di gomma ingarbugliata della padrona di casa, la pennuta comincia a raspare nella materia grigia e il cervello destro li vede già tutti belli ri-progettati e ri-realizzati, i sottobicchieri, fatti di colla a caldo. Rossa. E poi quando sono tornata a casa li ho dovuti fare, a quel punto non è che potevo più decidere. Continua a leggere

Il fuoriporta coniglio

coniglio_thumbGioco d’anticipo. Faccio mie le leggi del marketing. Via le zucche e largo alle renne; via la calza e arrivano i conigli. Anzi, guarda, c’è anche un cuore in questo post… due piccioni con una fava! Come avevo anticipato, la stoffa stampata con i conigli era tanta. Oltre alle pochette con la cerniera, ne è uscita anche una decorazione da usare come fuoriporta o in cucina, dal carattere allegro e primaverile. Continua a leggere

I cuscini di Rudolph

rudolph_thumbRudolph ha il naso nero, non rosso. È peloso e marrone, ma senza corna. Eppure una slitta la potrebbe tirare, anche con tutte le renne sopra, tanto è forzuto. Rudolph è un cagnone manfano e sbavone, di quelli incrociati e purtroppo “allevati” per essere cattivissimi, che quando ti guarda con la testa un po’ piegata di lato, un orecchio avanti e uno indietro e la lingua penzoloni ti chiedi chi, tra te e lui, stia prendendo un grandissimo granchio. Continua a leggere

Il calendario dell’avvento di Bice

bice_thumbVi presento Bice, la renna scalatrice. È la protagonista del mio avvento di quest’anno, anche se lei lo chiama conto alla rovescia perché l’avvento non sa neanche cosa sia. Bice è una tipa tosta; è flemmatica, sistematica, inarrestabile. Sa che il suo obiettivo è l’albero e che ha ventiquattro giorni per raggiungerlo, a tappe serrate; ma non bara, eh? per ora è lì, ferma ai blocchi di partenza, si concentra e focalizza la stella lassù in cima. Continua a leggere