Accessories, Pictures & paper

“C’era una fiaba”: la collezione continua!

­­Conoscere Viviana e passare mezza giornata con lei è stata la cosa più naturale del mondo. Anni di misurati contatti a distanza, poi mesi di frenetico lavoro condiviso con tutti i mezzi di comunicazione possibile, poi una passeggiata sotto i portici di una città a metà strada tra la sua e la mia, Continua a leggere ““C’era una fiaba”: la collezione continua!”

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C’era una fiaba 4: Il topo di campagna e il topo di città

I primi a uscire dalla penna, gli ultimi ad essere presentati. I topi sono tra i miei animali preferiti (mi chiedo sempre più spesso quali, a parte gli insetti, non lo siano), ma sono stata incerta fino all’ultimo se utilizzarli per questo progetto, perché molte persone sono infastidite anche solo dalla loro vista; Continua a leggere “C’era una fiaba 4: Il topo di campagna e il topo di città”

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C’era una fiaba 3: Il corvo e la volpe

Il corvo in questione è vanitoso, non ci sono dubbi. Immaginatelo che vi guarda dal foglio, da cui sembra uscire qualche millimetro in più ad ogni tratto di pennino. E poi immaginate di schizzarlo con dei grossi goccioloni di china, mentre sollevando l’astuccio Continua a leggere “C’era una fiaba 3: Il corvo e la volpe”

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C’era una fiaba 2: La lepre e la tartaruga

Viviana dice “sghembare”, io dico “straliciare”; a diverse latitudini della lingua italiana definisce una stessa, identica situazione, la Nemesi della sarta alle prese con uno scampolo troppo preciso. Significa che il taglio della stoffa non è diritto rispetto all’andamento dei fili, Continua a leggere “C’era una fiaba 2: La lepre e la tartaruga”

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C’era una fiaba 1: Il brutto anatroccolo

Può un paperottolo (non alieno) essere così grande da potersi mangiare un cigno in un boccone? La risposta è sì. Se poi i paperottoli arrivano a casa tua tutti imbustati e schierati in riga, lì per lì fanno anche un po’ paura. Sto parlando di quelli stampati sulla pezza Continua a leggere “C’era una fiaba 1: Il brutto anatroccolo”

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C’era una fiaba!

Quest’avventura inizia circa tre mesi fa, con un’idea che, senza neanche finire di essere pensata per bene, si è involata per mail, spudorata, per raggiungere una persona praticamente sconosciuta. Una persona sicuramente dai gusti affini ai miei, gentile, Continua a leggere “C’era una fiaba!”

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Una pochette sciccosa

Il diavolo prossimamente dismetterà Prada e vestirà Fancyhollow, la Civetta è sicura. La scalata alle vette dell’alta moda è iniziata. Non è questione di montarsi la testa, è questione che la mia più cara amica mi ha chiesto una pochette, per avere a portata di mano il telefono (i telefoni), Continua a leggere “Una pochette sciccosa”

Accessories, Rummaging in the hollow

Halloween: costume last minute!

Gli insetti non mi piacciono, per niente. Troppi occhi, troppe gambe, troppe cose troppo piccine per fidarsi. Però i ragni li rispetto. Non sono un tipo da tarantola nella teca di vetro, intendiamoci… però sono buffi. Sarà questo fatto della tela: ma avete presente come luccicano le gocce di pioggia posate su una tela di ragno? Continua a leggere “Halloween: costume last minute!”

Accessories, Rummaging in the hollow

Ma dove vai… bellezza in bicicletta…?

Più che altro, dove vai con quel cestino un po’ sgangherato. Se poi la bellezza in questione è la collega fashion con una bici strafiga color Tiffany, capite che proprio ci voleva l’intervento della Civetta! Quando Irene mi ha chiesto un copricestino per la bici, pensavo di replicare quelli già fatti; Continua a leggere “Ma dove vai… bellezza in bicicletta…?”

Accessories, Fashioning e refashioning

Gli animalini escono dalla tana

Partono in due. Uno con la maglietta, l’altro nella borsa da mare. Uno è nato nella serie dei #100fancyanimals; tra gli ultimi, altezzoso e superbo, a dispetto della taglia. L’altro è nato dopo tante richieste e preghiere, perché il committente è vanesio e voleva a tutti i costi il ritratto. Continua a leggere “Gli animalini escono dalla tana”