Knitting loom e berretti da gnomo

Avrebbe potuto essere un post tutto miele e batuffoli, che decantava le meraviglie e l’unicità delle creazioni estemporanee, dei modelli che si inventano da sé e dell’istinto che guida l’intreccio dei fili. No. Come nell’inizio di Lemony Snicket, in questa storia tetra non c’è un piccolo elfo che ride, non ci sono manine fatate e anzi, un minaccioso secchio della spazzatura si affaccia diverse volte sulla scena, impaziente che arrivi il suo turno. Però, se avrete sufficiente benevolenza per leggere fino in fondo, c’è il lieto fine… Continua a leggere

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Happy Halloween!

Al diavolo la prosopopea che “non è una festa nostra“. Al diavolo che “anche noi avremmo le nostre tradizioni“, e che “è una ricorrenza snaturata“. A me Halloween piace, e non per le feste in maschera (che comunque associo sempre di più al Carnevale) né per i pupi che si aggirano per i condomini a molestare ignari vecchietti davanti alla tv. Mi piace decorare la casa con le zucche deformi, Continua a leggere

Il coordinato da bici

Mi sono fatta perdonare. Due anni di richieste di un copricestino per la bici, due anni di sciarpe pupazzi disegni bijoux… e quel copricestino proprio non ci è voluto entrare. Si vede che anche i copricestini hanno il loro tempo di maturazione… La Chiara però è rimasta lì ad aspettare, a volte un po’ più fiduciosa e a volte un po’ meno, e per tenerla buona nei momenti bui si attivato persino Spank. Ma ora mi sono fatta perdonare: non solo il copricestino, ma una shopper allegra e colorata in coordinato. E ora la sfido a non andare a fare la spesa in bici! Continua a leggere

Denim “hobo bag”

E invece di finire il golfino di lana iniziato un anno e mezzo fa, ho fatto una borsa. Invece di portare avanti uno dei tanti progetti piantati lì. Invece di fare la spesa. Invece di sistemare lo studio. Lunedì sarebbe stato un giorno con tante piccole cose da sbrigare, uno di quelli in cui sposti le cose che non hanno posto da una parte all’altra, senza trovare soluzioni convincenti e con scarso giovamento per l’umore già storto di suo. Ma lunedì era anche il mio giorno libero: Continua a leggere

Le scarpine di feltro (lanose)

scarpine_thumbDa quando è arrivata, Agata per me è la Tarassippa. Queste scarpine sono sue. A chi volesse farne di simili, basteranno un po’ di feltro, un po’ di pazienza e un modello di scarpine per bambole, adattabile secondo necessità. E potete fermarvi qui. Ma la storia di queste scarpine è diversa; richiede uno sforzo di immaginazione, dieci minuti di tempo ad altro rubato e voglia di camminare a passo lento lungo vie dimenticate… Continua a leggere

La volpina portaciuccio

portaciuccio_thumbOgni età i suoi problemi. Io “perdo” le cose in casa; le sposto, le appoggio lì che tanto le sistemo dopo, e puff! sparite. Se non mi trovo nell’impelleza dell’utilizzo non mi arrabbio più neanche, tanto so che prima o poi ricompariranno. Agata il problema delle cose che spariscono invece non ce l’ha. Tranne che per una, piccola ma fondamentale: il ciuccio! Non ha capito ancora bene come, ma a volte sbadiglia e quello subito rotola via nel passeggino, o per terra… Continua a leggere

L’avanzata dei procioni e delle volpine. I sacchettini

sacchettini_thumbInarrestabili. Silenziosi, furbi, determinati. Continuano a stamparsi su tutte le superfici, stoffa, carta, legno, ceramica: sono sempre loro, che hanno dato vita a quella che somiglia sempre di più a una vera e propria collezione! Ma riscuotono simpatia, e oramai ci ho preso gusto a riprodurre questi due personaggi… ecco dunque che sono nati i sacchettini. Si tratta di semplici bustine di stoffa con chiusura a coulisse, come tante ne ho già realizzate, Continua a leggere