Progetti

To do list: una messa a punto

Ovvero: un titolo pomposo per un post con molto fumo e niente arrosto

nuvolettaMi sono accorta che da un po’ (un bel po’, in effetti) ho completamente trascurato la sezione “progetti” del Fancyhollow, che era nata proprio con lo scopo di raccogliere tutte le idee parcheggiate in attesa di realizzazione, senza correre il rischio di dimenticarne qualcuna. Ultimamente ho decisamente privilegiato la fase pratica della creazione, relegando quella teorica al labile appiglio della memoria… Continue reading “To do list: una messa a punto”

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Cabina di regia, Progetti

Guest post

Guest-ID-Badge-BD-0011Tra un po’ sarà marzo. Il 21 inizierà la primavera. Il 31 sarà Pasqua. E il 10? Il 10 sarà il primo compleanno di Fancyhollow! In quasi un anno di attività il blog è pian pianino cresciuto, e la civetta è riuscita a fidelizzare un piccolo gruzzolo di followers e visitatori più o meno affezionati; Continue reading “Guest post”

Progetti

Il quadro porta-fiore

Questo progetto nasce dall’unione di due idee viste (e prese, all’istante!) su Pinterest. Si tratta di due quadri, entrambi tutto sommato semplici ma molto di effetto. Nel primo caso, su una tela bianca è stato creato un disegno floreale con la colla vinilica, in modo da creare una linea a rilievo. Come suggerito da chi ha “pinnato” l’idea, poi, il tutto può essere campito con una mano di colore brillante. Nel secondo caso, invece, nella foto si vede sulla parete a sinistra un quadro a cui è fissata una provetta con un fiore. Ecco quindi quello che mi ripropongo di fare:

quadro porta-fiore

La provetta andrebbe inserita in un anello realizzato col filo metallico, magari dipinto dello stesso colore del quadro, in modo da poterla agevolmente sfilare e riempire d’acqua. Il filo metallico si fissa poi direttamente alla tela, passandolo attraverso due buchini e legandolo sul retro. Non vedo l’ora di scoprire se può funzionare!

Progetti

Come recuperare (forse) un capo sbiadito *

* Progetto realizzato!

Ecco un bel sistema per perdere un po’ di tempo e (con un pizzico di fortuna!)  “refashionizzare” una camicia o una maglietta che, sbiadite da un lavaggio un po’ azzardato o semplicemente dall’uso, non si portano più ma non si buttano neanche via, perché “non si sa mai” (io ne ho i cassetti pieni, di cose che “non si sa mai…”). E allora… candeggina alla mano, e scoloriamo tutto!

È quello che ho intenzione di fare con questa camicetta nera, oramai importabile ma che mi piace ancora (è stata anche già ritinta di nero, una volta, ma con scarsi risultati). Prima di immergerla in acqua e varechina, però, ho provato a legarla con del filo, in modo che il colore sia trattenuto in alcuni punti (sui fianchi, in fondo alle maniche e sul nastrino) e crei una decorazione.

Non sono troppo sicura della riuscita, ma una volta ho tentato qualcosa di simile su un sacchetto di tela, in origine blu, che è diventato violetto con dei bei disegni cobalto…

Per ora posso dirvi soltanto che la camicia è passata dal nero all’arancio acceso e poi al giallo canarino, mentre le cuciture rimangono ostinatamente nere… Mmmm… mi convince poco, ma per ora la lascio lì…

Succeda quel che succeda, almeno un tentativo di recupero è stato fatto!

Progetti, Rummaging in the hollow

Un gatto una cane e un paperotto…

… Non è l’incipit di una favola, ma potrebbe essere lo spunto per tanti bei progetti! In diverse occasioni ho già realizzato questi soggetti, che per forma e dimensioni si prestano ad essere destinati a vari usi; dedicherò quindi questo post  alla pubblicazione dei cartamodelli (le immagini sono a dimensione originale!).

Tutti e tre i pupazzini si realizzano in stoffa e sono imbottiti, si può cucire a macchina un ritaglio di tessuto oppure a mano utilizzando il feltro, dipende dall’effetto che si vuole ottenere. A mio parere gli occhi realizzati coi bottoni conferiscono a queste creature un aspetto ancora più buffo, ma niente vieta di ricamarli, utilizzare perline o occhi già fatti, o ancora di realizzarli appositamente col Fimo.

Questi sono i tre modelli così come li ho schizzati su carta, da ingrandire a piacimento (in versione maxi potrebbero diventare anche un cuscino!):

catdogduck

Se sul retro si applica una spilla da balia si possono fissare come decorazione su cuscini (come ho fatto io) o sugli abiti, mentre con un nastrino legato alla sommità possono diventare buffi ciondoli da appendere. Un’altra versione del gatto (che, devo dire, è quello che mi sta più simpatico) la ho utilizzata invece per mascherare lo sponsor stampato su un beauty-case.

E voi cosa potreste farne?

Fashioning e refashioning, Progetti

Da gonna a miniabito! *

* Progetto realizzato!

Ecco un nuovo progetto di refashioning, da mettere in cantiere il prima possibile!

Si tratta di una gonna indiana consegnatami da una amica, all’insegna del “fanne-ciò-che-vuoi-tanto-così-non-me-la-metto”; il modello è decisamente un po’ sgraziato, ma la stoffa, bleu cangiante, è molto bella. Ho pensato quindi di trasformarla per lei in un miniabito, senza troppi rimpianti se poi dovesse uscirne un pasticcio…

gonna_bleuIl modello è a “finto portafoglio”; sembra cioè che la gonna sia avvolta in vita e si soprammetta sul davanti, ma in realtà è cucita e quella che si vede sul davanti è soltanto una piega. In basso c’è anche una piccola decorazione in passamaneria, che potrà rimanere visibile anche nel miniabito.

Intanto comincerei col tagliare il cinturino in vita (che sarà poi riutilizzato), così da ottenere un largo tubo di stoffa (come indicato in figura); poi si dovrebbe cucire l’apertura rimasta, che serviva per far passare senza fatica la gonna dai fianchi. Dopo aver rifinito l’orlo superiore la mia idea sarebbe quella di applicare le spalline al centro, alla giusta distanza l’una dall’altra, così da poter indossare il “tubo”. Questo sarà poi ridotto alla giusta circonferenza del torace ripiegando i due lembi laterali sul davanti, e annodando sotto il petto una cintura fissata sul dietro (e ricavata dal cinturino ritagliato in precedenza), in modo vagamente simile alla chiusura dei pantaloni tailandesi.

Sinceramente non ho ancora ben chiaro se sul petto una chiusura del genere possa funzionare, può anche darsi che venga giù tutto soltanto a respirare, ma finché non ci provo…

Spero di farvi vedere presto l’esito di cotanto sforzo progettistico!

miniabito_riciclato

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Progetti

La sedia greca

Da quando sono venuta a conoscenza della possibilità di riciclare in modo creativo vecchie sedie di legno rendendole coloratissimi oggetti d’arredo (a cui ho dedicato una pagina apposita) ho desiderato realizzarne anche una mia personale versione. Peccato che sia un lavoro un po’ impegnativo, che temo richieda una buona disponibilità di spazio e tempo, specialmente se si tratta di un prototipo… Perciò, una volta individuato il soggetto adatto nella sedia della scrivania (quella della foto), mi limito a buttare giù un’idea, in attesa di un intervento un po’ più consistente, armata di colori e pennelli.

sedia riciclata dipinta

Riflettendo su quale potesse essere un soggetto grafico che non fosse già sfruttato per questo scopo il pensiero è andato, non so se più per affinità o abitudine, alle belle figure muliebri che decorano i vasi attici del V sec. a.C. Ad imitazione di quelli potrei dipingere la sedia di nero e disegnare una figura con un colore arancio acceso, disposta in modo da occupare lo schienale e parte della seduta, magari aggiungendo una grechina o una palmetta nella parte posteriore. Se venisse bene sarebbe particolarmente intonata come sedia dello studio!

Progetti

Cosa me ne faccio dei centrini

Proprio qualche giorno fa mia mamma, soppesando una busta piena di vecchi centrini lavorati all’uncinetto da lei e da mia nonna, e oramai da tempo fatti (giustamente!) sparire dall’arredo domestico, mi chiedeva cosa poterne fare. Nell’angolo dell’armadio non servono e occupano spazio, ma tutto sommato buttarli dispiace… La prima cosa a cui ho pensato è stata di farne dei cestini, bagnandoli in acqua e colla vinilica e poi facendoli asciugare su ciotole o contenitori rovesciati. Poi però mi sono messa un po’ a cercare in rete ed ho trovato tanti spunti che per adesso mi limito a segnalare, poi, magari…

idee riciclo centrini

Intanto, irrigidendo il centrino (utilizzando lo stesso sistema dei cestini, o al limite fissandolo su un supporto) e con l’aggiunta di lancette e meccanismo (che si possono recuperare da uno di quegli orologi da cucina di plastica venduti a pochissimo prezzo) ci si può fare un orologio, come questo. Incollandoli sopra o all’interno di contenitori in vetro si possono realizzare dei portacandele; un po’ frou-frou, ma all’aperto farebbero la loro figura. Tra le soluzioni che mi hanno colpito di più ci sono quelle che permettono di ridare vita a tende e divani, soprattutto quando sono stati messi a dura prova dagli artigli del gatto! Tanti centrini fissati in fondo ad una tenda creano una delicata balza asimmetrica e irregolare (e lo stesso si potrebbe fare con una tovaglia!), e messi qua e là negli angoli del divano sono delle originali pezze decorative. Ma l’idea più bella in assoluto è, naturalmente, quella più difficile da realizzare: fare con i centrini una grande lampada a sfera che getti magiche ombre sui muri quando si accende la luce (tutte le spiegazioni su http://www.treehugger.com/sustainable-product-design/upcycled-doily-lamps-shannon-south.html). Anni fa ho fatto qualcosa di simile con uno strato sottile di cartapesta lasciata asciugare su un grande palloncino che faceva da supporto e che, una volta asciugato il tutto, è stato eliminato; a sentire chi ha creato questa lampada, tuttavia, né la colla vinilica né quella per carta da parati reggono una struttura così grande… Ma troveremo una soluzione!

Fashioning e refashioning, Progetti

Remixing shirts

Questi sono due progetti di refashioning che mi piacerebbe realizzare prima dell’estate; intanto però mi voglio appuntare le idee, caso mai dovessi dimenticarmene… Dovrebbero bastare due o al massimo tre magliette a maniche lunghe, una a maniche corte, l’immancabile cravatta e volendo una camicia.

Nel primo caso si tratterebbe di unire la parte superiore di una maglietta -A- (maniche comprese, a cui si potrebbero aggiungere i polsini) con quella inferiore di un’altra -B-, e di applicare una cravatta che passa attorno al collo fermata con dei bottoni (di fimo!), come se fossero le bretelle di una salopette.

Nel secondo caso si dovrebbero aggiungere le maniche -B- ad una maglietta a maniche corte -A-, magari infilando un nastrino nel’orlo, o lasciando una cucitura a vista. E poi… in fase di realizzazione qualcosa cambia sempre!

Progetti

Si comincia!

Ecco il mio primissimo post… Le idee su come riempire questo nuovo spazio, sulle categorie e le sezioni da organizzare sono già tante, sebbene sia in assoluto alla prima esperienza in fatto di blog, e non abbia ancora capito bene come funziona il tutto. Ma quale modo migliore di iniziare che non postando il prossimo progetto che intendo realizzare? È il primo di una lunga “to do list”, fatta di links, immagini e appunti che per ora languono miseramente archiviati nel file “idee” sul mio desktop, ma che pian piano troveranno tutti la loro giusta collocazione nel fancy hollow!

I pantaloni alla turca  *

* Progetto realizzato!

L’idea sarebbe quella di indossarli per un matrimonio alla fine del mese prossimo, chissà… Il modello l’ho trovato in rete: http://alennvh.blogspot.com/2010_12_01_archive.html, e navigando qua e là ho scoperto che questo tipo di indumento, sia maschile che femminile e di ampiezza e lunghezza variabili, si chiama salwar; ciò che normalmente ci viene abbinato sopra è il kameez, una lunga casacca con le maniche. Si tratta di un abbigliamento caratteristico un po’ di tutto l’oriente, dalla Turchia all’Afghanistan.

Per realizzarli mi sono procurata una stoffa crespa e leggermente trasparente, nera; intendo fare una variante al modello, accorciandoli un po’ e aggiungendo una balza alta e stretta alle caviglie, aperta e legata con dei fiocchini. Mi piacerebbe poi decorare la balza con dei fili/ricami/pailletes rosso scuro o color bronzo, vedremo.

Questo è il modello, in rosso sono le mie modifiche!