Calendari, chiacchiere e “quotes”

Da quando il ritrovo autunnale con le amiche di lavoro* è slittato da novembre a dicembre, inevitabilmente la giornata ad esso dedicata è divenuta un piccolo anticipo del Natale. Ma non l’anticipo gridato e invadente degli addobbi e delle vetrine (che anche io sono di quelle della prosopopea contro il Natale che comincia da ottobre); un anticipo che sa di piccole donne, con toni smorzati, rumori attutiti e gatti acciambellati. Continua a leggere

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Cartoline e storie buffe

Venezia mi ha davvero stregata. E non per le gondole, non per gli ori o per le cupole a cipolla. Mi ha stregata nella sua dimensione più nascosta e silenziosa, dei profili a merletto, dei pozzi nascosti e degli approdi verdi di alghe; una dimensione rubata agli abitanti, che sorprende in quella che per anni ho erroneamente considerato una breve tappa colorata nel gran tour delle gite delle pentole*. Continua a leggere

Happy Halloween!

Al diavolo la prosopopea che “non è una festa nostra“. Al diavolo che “anche noi avremmo le nostre tradizioni“, e che “è una ricorrenza snaturata“. A me Halloween piace, e non per le feste in maschera (che comunque associo sempre di più al Carnevale) né per i pupi che si aggirano per i condomini a molestare ignari vecchietti davanti alla tv. Mi piace decorare la casa con le zucche deformi, Continua a leggere

Quando blu non vuol dire tristezza: i cianotipi della civetta!

Gli antichi processi di stampa fotografica sono qualcosa che ormai da diverso tempo mi rimbalza intorno. Una presenza con cui non ho mai avuto a che fare in maniera troppo diretta, ma che mi avvolge e mi accompagna oramai costantemente. Che sia merito dei pennelli e delle carte che necessariamente li accompagnano, della loro capacità di sposarsi felicemente con altre tecniche creative, o che più semplicemente si tratti di affinità elettiva della civetta con le immagini di qualunque tipo, Continua a leggere

Le Piratesse

Una che come fiocco nascita ha avuto un Totoro circondato da mille colori di certo non bada a distinzioni tra giochi da maschi e giochi da femmine. Anzi. Si arma di gatta monocola e sotto la bandiera del girl power parte su una nave pirata, per contrabbare pain au chocolat dalle coste bretoni al Mar Tirreno… Questo disegno, e la maglietta su cui è stampato, celebra il primo compleanno di Agata, accompagnata dalla fedele sorella felina Pistache. Continua a leggere

Sono arrivate le cartoline

Ci hanno messo un mesetto, come se davvero fossero partite dalla Grecia a dorso di ciuco. L’ispirazione che le ha dettate però è quella del momento, e la matita le ha afferrate subito, il giorno in cui la Civetta si è lasciata ammaliare alle pendici del Parnaso e, poi, quando si è appollaiata sulla campana di Agios Nikolaos. Continua a leggere

Characters we love – Z di zombie!

Ultimamente la civetta sembra aver realizzato che le penne servono anche a disegnare. Un libro regalato a Natale, un po’ di esercizio di disegno dal vero, poi un biglietto, una cartolina, il blocco che la segue anche in vacanza. Infine, pochi giorni fa, la sfida conclusiva lanciata da Juice for Breakfast e Gummy Illustrations, all’interno del loro progetto A little spelling book, una sorta di abbecedario illustrato in cui ad ogni lettera dell’alfabeto corrisponde l’illustrazione di un personaggio (di film, libri, cartoni) rivisitato nel loro stile.

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