Pubblicità!

sireno_thumbUn disegno non dà quella bella soddisfazione, materiale e piena, di una “cosa” realizzata a mano. Eteree sono le linee tracciate dalla matita, ovattati i colori, troppo sottile la carta per non finire accartocciata in un angolo della scrivania alla prima sessione di riordino. Per non parlare poi delle rielaborazioni grafiche al computer… tutto si perde in innumerevoli pixel che scappano via come goccioline di mercurio. Il disegno è una roba difficile da concretizzare. Continua a leggere

Quando l’evoluzione gioca brutti scherzi

BUON NATALE!

Ci siamo, finalmente. E la civetta, a modo suo, vi fa gli auguri. Se l’anno scorso erano orsi, lupi e procioni, quest’anno ho riaperto gli album di figurine degli animali di quando ero piccina. E ne sono saltati fuori questi due, belli bardati per accogliere “Santa” e per far fronte a qualche piccola mofica del loro habitat naturale. Ma del resto si sa, che il mondo è cambiato. E l’ornitorinco* e l’axolotl* non si scompongono di certo, dal momento che l’evoluzione ha fatto sì che si stabilizzassero in un permamente stato confusionale!

(Cliccando sulle immagini è possibile scaricare il PDF in formato A6)

ornitorinco_natale_blog

cartolina_axolotl_blog

*L’axolotl (ambystoma mexicanum) è una salamandra endemica del lago Xochimilco, in Messico, oggi purtroppo in via di estinzione nel suo ambiente naturale. Questa specie di draghino, che cammina e nuota in acqua ed è capace di rigenerare i propri arti e i propri tessuti se ferito, è in grado di compiere il suo intero ciclo vitale, riproduzione compresa, allo stadio di larva. Sceglie lui se crescere o no… ma senza sensi di colpa verso la sua specie!

L’ornitorinco, forse più noto, è un gran mischione: è un mammifero ma depone le uova, è peloso ma vive in acqua e… ha il becco. Quando nuota sott’acqua tiene gli occhi completamente chiusi e il maschio ha nelle zampe posteriori degli speroni che iniettano veleno. Insomma, anche per lui, i paraorecchie sono il meno…

Christmas tags d.i.y.

tag_timbro_thumbIo adoro i pacchetti. Al di là dei regali, i pacchetti, proprio. A volte sono dei piccoli capolavori di cura e attenzione, tanto che è un peccato disfarsene per arrivare al contenuto. In questo periodo mi posso quindi divertire a prepararli con calma, realizzando anche i bigliettini e le tag per distinguere i destinatari. Vi propongo qui un paio di idee per dei mini biglietti realizzati tutti con cartone recuperato dal cestone della carta da buttare (quello viola era una scatola di tè…)!

Continua a leggere

Una ricetta illustrata: calamari marinati su crema di riso Venere

ricetta_calamari_thumbCreatività e cucina sono spesso un binomio vincente, si sa, e pure le collaborazioni tra craftblogger e foodblogger è dimostrato che vanno a buon fine. Se poi si tratta di una cuoca e una artigiana un po’ tigne, meglio ancora (con buona pace di non è toscano, che si perderà la deliziosa sfumatura del traslato…). Continua a leggere

I cammei da parete

profili_thumbStavolta l’interpretazione è sicura, via. Se vogliamo escludere l’ipotesi di un vasaio ubriaco che lavora su un tornio sbilenco, deve per forza trattarsi di due profili. Quelli dei padroni di casa, naturalmente, che si guardano composti e alteri. Ogni tanto buttano anche un’occhiata storta a Mr. e Mrs. Snob, che li spiano un po’ interdetti dal divano, indecisi se quei profili corrispondano davvero ai loro o si tratti di intrusi; e la diffidenza è reciproca… Continua a leggere

Cartoline dalla campagna

vignette_thumbTre giorni di vacanza in campagna, il giardino coi fiori, la Maremma che tanto mi piace e i ricordi delle vacanze di qualche anno fa. Tutto conndensato in queste cartoline, nate praticamente da sé, disegnate in quattro e quattr’otto in un caldo pomeriggio di primavera, sul quadernino che segue fedelmente qualsiasi spostamento della civetta; perché, si sa, se passa un’idea va acchiappata al volo e appicicata subito su una pagina… Continua a leggere

I timbri ex libris

timbri_thumbFinito Natale, da un pezzo. No! Perché a volte ci sono piacevoli strascichi, e altrettanto piacevoli coincidenze. Due giorni fa ho ricevuto, del tutto inaspettatamente, un regalo di Natale la cui consegna, per varie ragioni, si è attardata un bel po’, con tutto guadagno dell’effetto sorpresa; ieri, invece, ho consegnato io l’ultimo regalo, sfuggito a ben due incontri-scambio e clamorosamente dimenticato la terza volta, alla cena appositamente fissata per la consegna… Continua a leggere