Accessories, Pictures & paper

Happy Halloween!

Al diavolo la prosopopea che “non è una festa nostra“. Al diavolo che “anche noi avremmo le nostre tradizioni“, e che “è una ricorrenza snaturata“. A me Halloween piace, e non per le feste in maschera (che comunque associo sempre di più al Carnevale) né per i pupi che si aggirano per i condomini a molestare ignari vecchietti davanti alla tv. Mi piace decorare la casa con le zucche deformi, Continua a leggere “Happy Halloween!”

Rummaging in the hollow

Un beagle infeltrito

canino_thumbNon comincia così la storia tragica e splatter di un canino* finito in lavatrice, ma l’avventura di un nuovo pupazzino di lana infeltrita ad ago, che è uscito di gran carriera dal Fancyhollow per andare a casa di un suo amico gigante… un beagle di pelo vero! Dopo le volpine e il Piccolo Principe, su ordinazione mi sono cimentata con un altro animale. Prima di inizare mi sono documentata un po’, Continua a leggere “Un beagle infeltrito”

Rummaging in the hollow

Il topo lanoso

topino_feltro_thumbUna giornata di pioggia, sabato scorso. Una giornata di umore malmostoso, ignavia e uggia davanti alla tv; di quelle che “non mi va”. Una di quelle giornate in cui di certo non c’è il rischio che ravanando in un armadio, in garage, o mettendo a posto salti fuori qualcosa che grida a gran voce “Prendimi prendimi! Usami usami! Riciclamitipreeeeego!”. Però. Continua a leggere “Il topo lanoso”

Home decor

Sta il passero fischiando su l’uscio a rimirar…

DSCN3130Ma quale cacciatore e cacciatore! Un bell’uccellino blu con gli occhi strabici, ecco chi c’è sull’uscio (nello specifico, il vostro uscio…).  E non rimira nessun altro che voi, quando rientrate a casa! Questa decorazione per la porta nasce come dono natalizio, anche se a dire il vero di invernale ha ben poco, pensata com’è per resistere tutto l’anno. L’anno scorso avevo già realizzato una decorazione simile, Continua a leggere “Sta il passero fischiando su l’uscio a rimirar…”

Fashioning e refashioning

Il maglione si trasforma

Tristeeeee…” Questo deve aver pensato mia mamma, ritirando fuori dall’armadio un maglione comperato in un momento di gloria dei colori neutri, beige, tortora, cipria o sabbia vari. E va bene che va di moda, però… E così, tra lo scettico e l’incuriosito riguardo ai miei recenti esperimenti con la lana infeltrita ad ago, mi ha chiesto se potevo fare qualcosa per ravvivare un po’ il suo golfino. Detto fatto! Con i miei avanzi di lana cardata verde, celeste e pavone (colore che, ahimè, è già al secondo inverno e temo che tra un po’ non si vedrà più) ho provveduto a mettere qualche toppa qua e là. Mi sono in parte ispirata ai ghirigori delle fantasie Desigual ed ho realizzato forme sinuose e tondeggianti per decorare la zona dello scollo e la parte bassa. Poi, siccome non mi pareva abbastanza, ci ho appiccicato anche due bottoni di Fimo (qui e qui qualche altro esempio), cuciti con un (sobrissimo…) filo dorato.

I bottoni sono decorati uno da una linea di forellini, e l’altro utilizzando la parte superiore di un tappo di sughero (quelli da liquori) per abbassare la parte circolare interna, come nei bottoni “veri”. Ora si potrà dire di tutto del maglione, ma non più che è triste…