Fashioning e refashioning

Shirt-skirt: lo sciolingua che nasconde un ricilo!

Credo che sia uno dei “pin” più vecchi che le mie bacheche di Pinterest possano ricordare. Un’idea che mi è sempre piaciuta, e che è stata lì a covare per anni, ad aspettare proprio quella camicia verde bosco dismessa dal proprietario e questa caldissima estate 2019. Continua a leggere “Shirt-skirt: lo sciolingua che nasconde un ricilo!”

Fashioning e refashioning

La gonna birmana (o quasi)

Dal Myanmar mi è stato portato un bellissimo tessuto di cotone cangiante, sui toni del fucsia, con cui ho realizzato una gonna. Si tratta in effetti delle stoffe che le donne birmane usano per realizzare il loro costume tradizionale, costituito da una lunga gonna a tubo, legata a portafoglio, e da una casacca stretta in tinta (http://www.gobagan.com/go/show_article/25). La pezza di stoffa, di circa 1 m per 2, era decorata da una balza tessuta con fili gialli e dorati lungo un lato, in modo da rimanere ad ornamento dell’orlo inferiore della gonna. Vista la grande ampiezza a disposizione, ho pensato di realizzare un modello un po’ diverso, stretto in vita e largo alla base. Ho cucito un larghissimo cilindro sfruttando tutta la lunghezza (circa 2 m di circonferenza) e poi ho ricondotto la parte superiore alla circonferenza della mia vita con quattro ampie pieghe a cannone (qui la spiegazione), cucite per dieci centimetri. Sul dietro, lungo la cucitura, ho inserito la cerniera ed ho rifinito il bordo superiore con dello sbieco di raso.

Fashioning e refashioning

Da pantaloni… a gonna!

Questi sono i miei primi due esperimenti di refashioning! Si tratta di due paia  di pantaloni, che, un po’ lisi e oramai in stand by nell’armadio, si sono trasformati in gonne. Le fasi di lavorazione non sono documentate, ma sono facilmente intuibili dal risultato: ho tagliato i pantaloni subito sotto le tasche posteriori e ho aperto la cucitura interna sia della parte superiore che delle gambe, ricavandone due rettangoli. Ho attaccato  insieme questi ultimi per il lato corto, in modo da ottenere una bella striscia di stoffa; dopo aver fatto l’orlo la ho fissata alla parte superiore in modo che si sovrapponesse leggermente sul davanti, come in una gonna a portafoglio.

Per ottenere la circonferenza giusta ho increspato qua e là, e come decorazione ho utilizzato una vecchia cravatta tagliata in due e fissata con una cucitura a zig-zag.

Il secondo esperimento (forse per l’ispirazione datami dal colore, uno dei miei preferiti!) è riuscito anche meglio, soprattutto per la decorazione… il gufetto è ricamato e gli occhi sono fatti con due bottoni di fimo.

Et voilà! due gonne nuove… e sono comode anche in bici!