Il crochet

Se pensando all’uncinetto ciò che subito vi balza in mente sono vecchi centrini ingialliti e tendine con gli angioletti… beh, dovrete ricredervi: il crochet è tutt’altro che roba da nonne. Con lana e cotone colorati si possono in effetti lavorare sciarpe, cappelli, borse o ancora pupazzi; con materiali un po’ più insoliti si creano invece bijoux e decorazioni, e c’è chi dell’uncinetto fa addirittura una forma d’arte.

Quello che si ottiene dalla lavorazione a crochet è un tessuto a filo unico, ottenuto lavorando sempre l’ultima maglia (al contrario dei ferri, su uno dei quali si tengono le maglie), con la combinazione di pochissimi punti base: catenella, maglia bassissima, maglia bassa, maglia alta e doppia maglia alta (qui una chiarissima scuola di punti anche per principianti), che sono in genere rappresentati direttamente negli schemi con dei simboli (qui una pratica legenda).

forcella uncinettoUna tecnica affine è quella della forcella, una sorta di U di legno o metallo che consente di lavorare strisce di un tessuto simile a pizzo, ai cui lati rimane una sorta di frangia che si presta poi ad essere impiegata in mille modi diversi (qui una spiegazione accurata di cosa è e come funziona la forcella).

Un utilizzo molto divertente dell’uncinetto è quello dell’amigurumi, una parola giapponese che indica i giocattoli realizzati all’uncinetto. Con questo tipo di lavorazione tridimensionale, che impiega quasi esclusivamente la maglia bassa, si possono realizzare pupazzi o piccoli oggetti in qualsiasi scala (dipende dal filato, dalla grandezza dell’uncinetto e… dalla pazienza)! Oltre a personaggi e animali si possono lavorare anche fiori, piante e cibo, tutti “animati” in stile kawaii, che, a seconda delle dimensioni, si prestano a diventare bijoux, ciondoli, o addirittura cuscini. Nella foto ho raccolto un po’ di esempi dalla rete.

amigurumi esempi

collana uncinetto filo nylonCon l’uncinetto, inoltre, si possono realizzare anche bellissimi bijoux, con l’aggiunta di perline (orecchini, per esempio), o fiori decorativi per spille e collane; collane, orecchini o braccialetti originali sono quelli con uno scheletro di filo di ferro coperto di cotone lavorato a maglia bassa. Oltre al cotone si possono utilizzare anche il filo di nylon, collana filo metallolavorato a catenella e unito alle perline (qui il tutorial relativo all’immagine a sinistra), il filo di rame o di alluminio (qui l’esempio relativo alla foto e qui con il filo di rame).

La tecnica del crochet oggi attrae anche diversi artisti e designers, che se ne servono per coloratissime installazioni, ricoprendo con metri e metri di filo colorato addirittura monumenti e arredi urbani, o ancora complementi d’arredo.

urban knitting 1urban knitting 2sedia crochet

E se, dopo tutto questo, qualcuno si ritenesse ancora troppo nervoso o stressato per dedicarsi a questa nobile arte… beh, sappiate che dal mondo anglosassone è oramai approdata la moda (non necessariamente femminile…) del knit cafè (qui la lista di quelli italiani), un luogo in cui ci si ritrova per chiacchierare, rilassarsi e condividere la passione di maglia, uncinetto e ricamo, che pare esercitino benefici effetti su corpo e mente!

2 pensieri su “Il crochet

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