Della Polaroid…

o: Il fotoritocco vintage nell’era digitale.

È un dato, e oramai neanche più tanto nuovo, che le Polaroid siano tornate di gran moda: si vedono in televisione, sono scimmiottate dai volantini pubblicitari, dalle foto quadrate e sbiadite che i più tecnologici scattano con Instagram… e persino gli scatti che corredano questo blog da un po’ di tempo fanno bella mostra della inconfondibile cornicetta bianca!

polaroidChi sia un minimo interessato a questo genere di cose sa che oramai persino i modelli di macchinette Polaroid di plastica degli anni ’80 vanno a ruba, da quando Impossible Project ha nuovamente messo sul mercato le pellicole; si è così riscoperto il piacere dell’effetto sorpresa, quando la foto già bella e confezionata esce dalla macchina, così com’è, senza possibilità di inganno o correzioni. E, se anche è sbavata, rovinata, o colorata con tonalità improbabili, si casca sempre in piedi:  usare l’apparecchio diventa un gioco, e l’aspetto vintage del prodotto fa il resto decretandone la sicura riuscita.

Senza dilungarmi oltre in facili filosofie sulla riscoperta dell’analogico, mi vorrei soffermare invece sulle infinite possibilità che anche una Pola (in gergo pare si chiamino così!) può offrire in materia di ritocco artistico o riciclo creativo (eh sì, visto quello che costano le pellicole… conviene riciclare anche le scatoline!).

Innanzi tutto il ritocco (o meglio manipolazione), quello più facile e immediato di tutti, con il pennarello. Oltre ad aggiungere particolari o scritte, con un semplice pennarellino indelebile si possono anche recuperare scatti altrimenti da buttare. Ecco alcuni esempi:

fancyhollow polaroid

Si tratta di foto completamente marroni o beige perché bruciate, scattate dal fotografo di casa, nelle cui sfumature irregolari mi sono divertita a vedere delle immagini: scenette o facce che ho seguito con la punta del pennarello, creando degli insoliti  quadretti.

Una paradossale versione della manipolazione col pennarello è invece quest’altra:

fotoritocco_polaroid

Qui, per non rischiare di rovinare una preziosa Pola venuta bene, il fotoritocco a pennarello è fatto in… digitale!!! Così, mantenendo intatto l’originale, con la tavoletta grafica ho potuto trasformare la facciata del teatro Puccini di Firenze in una sorta piroscafo con tanto di passeggeri…

Con un po’ più di pazienza (e magari guanti di lattice) le Polaroid si prestano anche ad altre realizzazioni artistiche. Premendo e disegnando sull’emulsione ancora in fase di sviluppo con un oggetto appuntito, per esempio, si può ottenere un effetto Van Gogh (qui una spiegazione step by step); ritagliando la foto dalla sua cornice e immergendola in acqua si può invece distaccare l’emulsione dal supporto, e la si può incollare su carta piegandola e deformandola come se fosse un ritaglio di stoffa (qui un video tutorial). Questo il mio esperimento, sempre su scatto del suddetto fotografo:

polaroid manipolata fancyhollow

non è proprio chiaro ma suggestivo, no?

E quando poi gli scatti sono finiti, ciò che avanza ben si presta al riciclo creativo: con i contenitori delle pellicole si possono realizzare per esempio dei portafoto molto minimal (qui un tutorial e qui un’idea per decorare una parete, direttamente dal sito Impossible).

Ma, in tutto questo scattare-immortalare-modificare, la cosa che trovo più divertente è che poi, sia la Pola “normale” o manipolata e trasformata in un quadretto, quasi certamente il suo destino sarà essere rifotografata per essere digitalizzata. Sì, ho dimenticato di dirlo: le Polaroid lasciate alla luce sbiadiscono lentamente fino a scomparire…

5 pensieri su “Della Polaroid…

  1. Pingback: Pola-pin! « Fancyhollow

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...