Gli insetti non mi piacciono, per niente. Troppi occhi, troppe gambe, troppe cose troppo piccine per fidarsi. Però i ragni li rispetto. Non sono un tipo da tarantola nella teca di vetro, intendiamoci… però sono buffi. Sarà questo fatto della tela: ma avete presente come luccicano le gocce di pioggia posate su una tela di ragno? Oppure penso a quelli con le gambine luuuunghe, che dondolano come se fossero sulle molle al primo alito di vento. E poi c’è un ragno nella foresta amazzonica, nero brutto peloso e velenoso quanto mai, ma con i piedini rosa. Insomma, ce n’è di che fantasticare, e oggi è sicuramente il giorno dell’anno più adatto per farlo. Se poi siete invitati ad una festa di Halloween e vi manca un travestimento…
Per questo spaventosissimo outfit basta davvero poco: si tratta di una acconciatura a chignon-ragno e di una ragnatela da portare avvolta alle braccia o sulle spalle, come una stola. Sotto basterà un abito nero, sportivo, sexy o bon ton, a seconda dell’umore del vostro ragno. La ragnatela si ottiene semplicemente annodando il filo, senza mai spezzarlo, secondo questo schema (la lunghezza del fascio A è di circa 1,5 m):
Quanti più giri si faranno, tanto più le maglie della ragnatela risulteranno strette. Per lo chignon si preparano intanto zampe e occhi: le zampe sono delle strisce di pannolenci incollate all’elastico (otto eh, mi raccomando!), gli occhi sono semplicemente attaccati su un supporto di pannolenci incollato alla molletta (due, in genere; tre solo per il ragno di Springfield).
Una volta fatto lo chignon, si mette l’elastico con le zampe attorno alla crocchia e ci si appunta sopra la mollettina.
Se poi avanzasse qualche occhietto… Ricordatevi che questa è la notte delle zucche! Happy Halloween! 🙂
Mi piacciono un sacco i costumi last minute. I bambini si divertono moltissimo a realizzarli e i grandi…pure!
Io cosa pensano i grandi mica lo so! 😂😂😂
Sai che lo sospettavo? 😂😂