Denim “hobo bag”

E invece di finire il golfino di lana iniziato un anno e mezzo fa, ho fatto una borsa. Invece di portare avanti uno dei tanti progetti piantati lì. Invece di fare la spesa. Invece di sistemare lo studio. Lunedì sarebbe stato un giorno con tante piccole cose da sbrigare, uno di quelli in cui sposti le cose che non hanno posto da una parte all’altra, senza trovare soluzioni convincenti e con scarso giovamento per l’umore già storto di suo. Ma lunedì era anche il mio giorno libero: e allora ho deciso di non fare proprio niente di quello che avrei dovuto, ho smesso di spostare le cose, ho preso il cumulo di vecchi jeans dall’armadio e ci ho fatto una borsa. Anzi no, una “hobo bag“, la sacca dei vagabondi, che mi pareva quanto meno adeguata al contesto.


Per trovare il modello sono andata dritta dritta a pescare dalla categoria “borse” di Stravagaria, certa che avrei trovato quello che faceva al caso mio. Non ho avuto che da scegliere e seguire il link al modello originale, di cui mi sono servita soprattutto come guida per sapere come procedere (il passo passo con le foto è chiarissimo). La forma la ho ridisegnata un po’ a occhio (e infatti mi sa che è più larga e meno proporzionata dell’originale) e per la cinghia ho trovato una soluzione diversa.

Avendo usato una cerniera che avevo in casa, di quelle che si aprono completamente fino a sganciarsi, ho fatto una piccola modifica che mi consentisse di bloccarla, con una tecnica imparata pochi mesi fa e che oramai ho fatta mia: civetta 1, cerniere 0! Per agganciare la cinghia ho usato degli anelli da tende di legno sbiancato, mentre la tracolla è realizzata con una semplice corda di canapa; per renderla più comoda (il cilicio sulla spalla nuda anche no, grazie! 🙂 ) e tenere insieme i due capi ho creato una impugnatura scorrevole sempre di jeans. La zip è decorata con un altro anello da tenda e una pallina di legno blu.

All’interno ho cucito alla fodera una tasca, quella posteriore dei pantaloni: così almeno il telefono è sempre a portata di mano, vista la ben nota tendenza di questi borsoni a trasformarsi in densissimi buchi neri. Ah, e poi alla cerniera c’è una pallina. L’ho detto che c’è una pallina? Sì, c’è una PALLINA!

Adesso, con una borsa in più, che non mi serviva e che nell’armadio occupa il posto che era dei jeans, posso con assoluta certezza affermare che:

1. Le cose che avevo da fare lunedì per fortuna potevano aspettare martedì;

2. La materia non si crea e non si distrugge, si trasforma: se vuoi guadagnare spazio in casa, la devi trasformare nel cassonetto… MA:

3. La trasformazione in una bella borsa può svoltare una giornata nata male!!!

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14 pensieri su “Denim “hobo bag”

  1. Ma che bella! La mia l’aveva acchiappata al volo una mia amica perciò mi sa che stavolta ti rubo l’idea della tracolla no-cilicio (troppo bella!) e ne metto in pista un’altra. Bacioni

  2. Una borsa può sempre servire, al contrario dei jeans non diventa neppure troppo grande-piccola, se per caso si cambia dieta.
    E se il gatto approva, vuol dire che la preparazione è stata tempo ben speso 🙂

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