Arriva Agata!

totoro_thumbPrima c’erano i “fiocchi”; ora si chiamano ancora così, ma per fortuna del fiocco non hanno più niente… ci sono ghirlande, mongolfiere, quadretti, e soprattutto ci sono tanti colori e pupazzini. E per accogliere Agata c’è Totoro, accompagnato dai Nerini del buio: perché Totoro lo vedono solo i bambini, e perché viene dal Giappone e Agata e il Giappone hanno un segreto speciale. E poi perché Totoro piace tanto alla mamma e alla sottoscritta, che se ne sono approfittate!Per questo “fiocco” (ma come si dovrebbe chiamare? etichetta? targa? quadretto?😀 ) ho scelto il supporto di un telaio in legno da ricamo su cui ho teso una stoffina a pois. E poi colori, tanti colori, che Agata possa scegliere quello che le piace di più, e forme ritagliate nel pannolenci.

totoro1

Totoro intanto, con il suo sorrisone da Stregatto, i baffi di lana e la foglia-cappello; e poi i Nerini, di lana infeltrita ad ago, che non spariscano se li stringi tra le mani come quelli veri.

nerinibuio1

Infine le lettere che compongono il nome, che sembrano palloncini volanti:

totoroscritta2

Il tutto assemblato con qualche punto qua e là e l’immancabile colla a caldo:

totoro_finale

Niente total pink per Agata: d’accordo con la mamma abbiamo optato per un fiocco insolito, allegro, e soprattutto gender free, come lo ha definito lei. Tanti colori vivaci in cui persino il nero gioca egregiamente il suo ruolo. Il nero per un neonato!😀

colori_totoro

E, a proposito di nero, vi lascio con qualche curiosità scoperta mentre lavoravo per Agata. I Nerini del Buio (Makkuro kurosuke, letteralmente “neri tuttineri”), che nella versione con le zampette lunghe da ragno diventano i Corrifuliggine (Susuwatari) sono dei fantasmini innocui che infestano le case disabitate, che scompaiono se si stringono tra le mani lasciandole macchiate di fuliggine. A chiamarli Nerini del Buio nel cartone “Il mio vicino Totoro” è il padre delle bimbe protagoniste, che li spiega alle figlie come la personalizzazione di un fenomeno ottico che avverrebbe passando da ambienti molto illuminati ad altri molto bui, che farebbe vedere in aria tanti pallini neri (qui la mia fonte; qui altre informazione su susuwatari così come compaiono ne “La città incantata”).

Agata… è bellissima!🙂

15 pensieri su “Arriva Agata!

  1. Carissima Silvia, solo ora trovo un po’ di tempo per guardare il blog. Ti volevamo ringraziare per il fiocco e la bella lettera , così io la interpreto, per Agata.
    Mamma e Agata

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...