In Grecia… da casa!

regali_thumbEstate. Dai dai è arrivata. E ha portato la sua voglia di caldo, sole e vacanze. Per qualcuno la bella stagione è sinonimo di mare, per altri di relax e tranquillità, per me di viaggio: tanti spunti per fantasticare, giocare e creare, oltre che (perché no?) imbandire una cena etnica a tema per gli amici. Perché si sa, quando si viaggia non ci si sposta soltanto tra paralleli e meridiani, ma anche nel tempo e… nei piatti! Scartati Messico e Marocco, già degnamente rappresentati nei mesi scorsi, per il mio turno di cena etnica la meta prescelta è stata la Grecia. A far da contorno ai piatti, dal sapore vicino e antico, due colori: il bianco dei marmi e delle chiesine imbiancate a calce e l’azzurro del cielo e del mare.

Dopo la realizzazione della lavagna omerica, che mi terrà compagnia ancora per un po’, sono iniziati i preparativi per la tavola: tovaglia candida e candela azzurra, ma anche qualcosa che richiamasse il mare. Sono nate così tre stelle marine, dall’aspetto tanto rustico da sembrare quasi vere:

stelle

Mai avrei pensato, dopo i primi approcci dedicati a leziose bamboline e sdilinquosi orsacchiotti, di riesumare la tecnica della pasta di sale. E invece eccola lì, niente colori stavolta, nessuna frivolezza: una decorazione rustica e minimale, versatile sicuramente per diversi scopi decorativi (quali nello specifico ci devo ancora pensare…).

Sempre in tema marino sono arrivati poi i portatovaglioli: conchiglie e spago, quasi un frammento di rete da pesca strappata in cui sia rimasta intrappolata per sbaglio un’arsella.

portatovaglioli

Per realizzarli è bastato fermare due giri di spago con un punto di colla a caldo e applicarvi, sempre con la colla, una piccola valva consumata dalla sabbia.

enjoy

Prima di sedersi alla tavola greca, però, è stato doveroso l’omaggio reso in terrazza all’anice stellato, anche se distillato in Mistrà e non in Ouzo (ma tanto il sapore è terribile lo stesso!😀 )

bunting

La postazione aperitivo era sotto l’ombrellone, per l’occasione vestito a festa con un pavese azzurro. Provate una volta, le bandierine non si lasciano più! Queste sono semplicemente ritagliate dai tovaglioli di carta e incollate al filo di sostegno.

pacchetti

Finita la cena, poi, è arrivato il turno dei doni per gli ospiti: e non si parla certo di gratitudine dei padroni di casa per l’invito accettato, macché! I doni infatti sembrano tutti uguali, ma non lo sono. Ce n’è uno diverso, che al suo fortunato pescatore ha portato l’onere della prossima cena a tema! I piattini non sono altro che minuscoli sottovasi di terracotta dipinti a tempera, ad imitazione della tecnica a figure nere e a figure rosse della ceramica attica.

regali

I soggetti sono entrambi copiati da vasi antichi, ma ce n’è uno molto familiare… lo riconoscete? 😀

6 pensieri su “In Grecia… da casa!

  1. Ma che bello, tutto! Dal tema greco della cena alla decorazione – le stelle marine sono perfette – alla simpaticissima idea del dono finale.
    Ma qualche accenno al menu, tanto per farci venire l’acquolina?🙂

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