Da pallet… a piattaia!

Quando, sulle riviste o in rete, mi capita di vedere immagini di interni decorati o arredati con pezzi riutilizzati, riciclati, ridipinti, resto sempre affascinata. Ma quello che ogni volta mi colpisce di più in questo “mondo del ri” è la rifunzionalizzazione delle cose, che unisce l’abilità del recupero, il romanticismo della conservazione e la genialità della trovata. Ciò che è servito per trasportare la frutta può così sostenere libri e ciò che nasce per appendere gli abiti può diventare un lampadario, per non pensare alla incredibile versatilità dei bancali (o pallet che dir si voglia), le rozze pedane nate per sostenere e spostare carichi…

E si dà il caso che proprio recentemente ne abbia recuperati due! Non avendo troppa confidenza con gli attrezzi da falegname (ma disponendo questa volta dell’aiuto di mia mamma), il progetto più adatto da realizzare mi è sembrato quello della piattaia (qui e qui ancora qualche immagine).

Per prima cosa abbiamo dovuto ridimensionare il nostro bancale, troppo largo per incastrarsi tra la credenza e la finestra, ma mantenendone la forma originaria. Smontando, segando e ricomponendo la struttura di assi e blocchetti di legno (che sono semplicemente inchiodati tra loro) abbiamo reso più stretto il pallet, avendo però cura che la parte inferiore, destinata a diventare il davanti della piattaia, mantenesse la sua simmetria con tre assi verticali.

pallet_piattaia1

Successivamente, con i pezzi avanzati, abbiamo ricavato delle assi da disporre in orizzontale, in modo da creare tre piani di appoggio su cui disporre le stoviglie, e li abbiamo fissati con i chiodi. A questo punto si è resa necessaria una (sommaria) lisciatura con pialla e carta vetrata: senza togliere troppo l’aspetto rustico al nostro mobile, giusto quel tanto che basta per non farsi male nel maneggiarlo!

piattaia_pallet2

La fase successiva è stata la pittura: con un impregnante ad acqua color noce scuro (passato in un paio di mani) abbiamo scurito il legno del pallet, per renderlo più rifinito ed omogeneo con il resto dei mobili della cucina. L’impregnante ad acqua ha lasciato trasparire tutte le irregolarità e le ammaccature del legno, e l’effetto vissuto che abbiamo ottenuto è abbastanza convincente! Alla fine abbiamo inserito sulle assi frontali dei grossi chiodi storti ad arte e dei chiodi ad U un po’ arrugginiti a cui appendere dei vecchi ganci ad S. Sul retro abbiamo applicato delle viti ad occhiello per appendere la piattaia alla parete. Questo è il risultato del nostro lavoro, anche se ancora non è stato fissato al muro!

piattaia_pallet3

(…e speriamo che regga… shhht…)

piattaia_pallet4

2 pensieri su “Da pallet… a piattaia!

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